Prigionieri per la libertà
Prigionieri per la libertà

Cos'è

Mostra Prigionieri per la libertà una storia di ingegno, coraggio e resistenza”
Gli internati militari italiani durante la seconda guerra mondiale visti attraverso le fotografie del Ten. Vittorio Vialli (I.M.I. 6168)

Fino al 25 settembre, il Centro Verdi di via 25 Aprile Segrate MI ospita la mostraPrigionieri per la libertà una storia di ingegno, coraggio e resistenza” - Gli internati militari italiani durante la seconda guerra mondiale visti attraverso le fotografie del Ten. Vittorio Vialli (I.M.I. 6168).

L’ingresso è libero.

Aperture e orari della mostra: tutti i giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.30.


PRIGIONIERI PER LA LIBERTÀ UNA STORIA DI INGEGNO, CORAGGIO E RESISTENZA

La storia degli Internati Militari Italiani nei lager tedeschi, tra privazioni, coraggio e resistenza quotidiana.

Dopo l’8 settembre 1943, centinaia di migliaia di soldati dell’esercito italiano furono disarmati e deportati dai tedeschi. A essi venne posta una scelta: aderire alla Repubblica fascista di Salò e combattere a fianco dei nazisti, oppure rimanere prigionieri del nemico. La decisione di 650.000 soldati italiani è stata quella di rimanere prigionieri. Vittorio Vialli segue il destino di questi coraggiosi soldati italiani.

Le sue incredibili fotografie, scattate clandestinamente con una Leica, e la straordinaria costruzione di Radio Caterina all’interno del lager di Sandbostel, realizzata per ascoltare di nascosto le notizie da Radio Londra sono immagini e voci che raccontano la volontà di non arrendersi, di conservare la memoria e di restare uomini anche dietro il filo spinato.

“Ho scelto la prigionia” – è una questione di dignità umana – dignità umana è rispetto verso se stessi,

da cui discende il rispetto verso il prossimo –.

Solo se comprendiamo il significato di queste affermazioni possiamo capire perché coscientemente ha scelto la fame, gli stenti, il freddo, le malattie; perché è riuscito a sopportare i soprusi, le prepotenze, le angherie, la minaccia quotidiana di morte.


Giancarlo Tagliati è un noto radioamatore italiano (con il nominativo radio I1TGR), costruttore, ricercatore e divulgatore storico, strettamente legato alla provincia di Trento (e a località come Pinzolo e Cles) per la sua opera di conservazione della memoria degli Internati Militari Italiani (IMI).

Originario di Torino, Tagliati ha sviluppato un forte legame culturale e divulgativo con il Trentino. Da anni collabora attivamente con istituzioni locali, biblioteche e sezioni dell’Associazione Radioamatori Italiani (ARI) del territorio (come quella di Cles) per presentare mostre fotografiche, conferenze e convegni storici dedicati alla seconda guerra mondiale.

In quanto esperto radioamatore, Tagliati non solo ha studiato a fondo i documenti d’epoca (tra cui le preziose testimonianze del tenente Vittorio Vialli e di Ernesto Viganò, uno degli artefici della radio), ma ha anche realizzato delle repliche perfettamente funzionanti dell’apparecchio.

 

 

A chi è rivolto

Per tutti

Date e orari

19 set

Ore 10 - Mostra “Prigionieri per la libertà una storia di ingegno, coraggio e resistenza”

Costi

Partecipazione libera

Allegati

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