Il 25 Aprile il Comune celebra l'anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Sono due gli appuntamenti istituzionali in programma: sabato 25 aprile il tradizionale corteo con l'arrivo in Largo Carabinieri d'Italia e lunedì 27 aprile la posa della prima pietra di inciampo cittadina dedicata alla memoria del segratese Carlo Golinelli.
Sabato 25 aprile è in programma anche uno spettacolo teatrale a Cascina Commenda.
IL CORTEO PER LE VIE DEL CENTRO CITTADINO
Sabato 25 aprile ci si ritroverà alle 9.30 al cimitero in piazza Caduti e Dispersi in Russia. Da qui partirà il corteo per le vie del centro con arrivo in Largo Carabinieri d’Italia, dove si terrà la Commemorazione. Seguiranno cori e canti partigiani.
Oltre alle autorità militari e civili, parteciperanno i rappresentanti segratesi delle associazioni combattentistiche e d’arma ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ANCR - Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, ANA – Associazione Nazionale Alpini, ANC – Associazione Nazionale Carabinieri, e il CSA Baraonda.
Sabato 25 aprile alle 21 a Cascina Commenda si terrà lo spettacolo Una questione di centimetri. Una rappresentazione unica in cui la dicotomia ebrei-nazisti viene sostituita da una nuova divisione: Alti contro Bassi.
La narrazione comincia il 17 novembre 1938, giorno della promulgazione delle leggi per la difesa della razza, e percorrerà alcuni fatti storici fino al 25 aprile 1945, giorno della Liberazione. Teatro principale sarà la chiesa di Civitella con protagonisti i suoi abitanti. Ma altre storie di soppressione e resistenza verranno ricordate...
POSA DELLA PIETRA DI INCIAMPO ALLA MEMORIA DI CARLO GOLINELLI
Lunedì 27 aprile si terrà la posa della pietra d’inciampo, la prima sul territorio di Segrate, dedicata a Carlo Golinelli, giovane segratese di 18 anni deportato nel 1944 a Mauthausen e ucciso nell'aprile del 1945 nel sottocampo di Ebensee.
L’appuntamento è alle 11 in via Radaelli, 17, ultimo luogo in cui Carlo Golinelli visse.
Ringraziamo per la collaborazione la Cooperativa Il Melograno.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare ai momenti di memoria comunitaria.