Ape d'Oro 2026
Ape d'Oro 2026

In dettaglio

Sabato 19 settembre, nel corso della Festa Cittadina Io sono Segrate”, saranno conferite le benemerenze civiche “Ape d’Oro 2026”. L’appuntamento è al Centroparco alle 16.30.

 

Anche per il 2026 sono state numerose le candidature pervenute all'attenzione del sindaco che le ha vagliate insieme agli altri membri della Commissione Ape d’Oro:

 

  • Melania Scocco, Presidente dell’Associazione “I Ragazzi di Robin”
  • Laura Orsenigo, giornalista e direttore responsabile del Giornale di Segrate
  • Claudio Pappagallo, Presidente di Krav Maga Segrate Academy
  • Antonella Mariani, Giornalista di Avvenire
  • Walter Cavalieri, Presidente di EMiT Feltrinelli ETS – Ex Direttore Centrale Politiche del Lavoro, Sviluppo Economico e Università del Comune di Milano

 


Queste le “Api d’Oro 2026”:

 

EMILIA GUFFANTI

Classe 1961, segratese da sempre, al secolo Emilia Guffanti ma per tutti, semplicemente, “la Manu”. Quattro figli e un nipote, una sorella e un genero ai quali attribuisce il merito del suo sorriso e del suo entusiasmo, ha conosciuto suo marito quando erano entrambi volontari in ambulanza. Da quel momento l’attività di volontariato è diventata una costante nella sua vita.

Dopo aver percorso per diversi anni le vie di Milano in sella al suo motorino per raggiungere il centro dove lavorava in banca, ha iniziato a dedicare a tempo pieno le sue energie alle attività della parrocchia di Segrate Centro, in particolare all'Oratorio e alla Caritas, condividendo questo impegno anche con il marito Giuliano e i tantissimi volontari che ogni giorno si spendono per il bene della comunità.

La Manu è un punto di riferimento per tutta la città e per molte famiglie segratesi; il suo impegno e il suo servizio verso la comunità continuano a ispirare i ragazzi e gli adulti che frequentano la parrocchia di Segrate centro.

Con la sua presenza al Centro d’Ascolto Caritas cittadino, si è sempre distinta per la capacità di accogliere con sensibilità e attenzione le persone che vivono situazioni di fragilità e difficoltà, offrendo ascolto, vicinanza e concreto sostegno.

Ha inoltre contribuito con dedizione alla distribuzione dei pacchi alimentari di Caritas Ambrosiana, mettendosi a disposizione di chi si trova in un momento di bisogno.

Il suo impegno si è esteso anche alla collaborazione con le scuole, in modo particolare alle attività di doposcuola, a sostegno dei più giovani e delle loro famiglie, dimostrando ancora una volta una profonda attenzione verso la crescita e il benessere della comunità.

Ma il vero merito di Manu è quello di aver creato e di riuscire a tenere insieme un grande gruppo di volontari, che lei considera una meravigliosa squadra e famiglia.

 

MOTIVAZIONE

Per l’esempio prezioso di volontariato, solidarietà e partecipazione civica, svolto con discrezione, costanza e autentico spirito di servizio.

Perché ha il dono di far sentire tutti “strumento” per fare del bene al prossimo.

 


MARIA ALBINI (alla memoria)

La dottoressa Maria Albini è stata una figura di riferimento a livello nazionale e internazionale nel campo della Medicina Estetica e della formazione medica.

Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi tra cui:

  • Docente del Master di II livello in Medicina Estetica dell’Università di Camerino
  • Fondatrice di ASPEM – Scuola di Medicina Estetica e di ICAMP - International College of Aesthetic Medicine Practical Training
  • Presidente della società scientifica AMEI, di ICAMP Congress, congresso nazionale di Medicina Estetica e di IWCM – International World Congress of Medicine, Congresso mondiale di medicina estetica
  • Relatrice nei principali congressi italiani ed europei di Medicina Estetica

Attraverso la fondazione ICAMP e il costante impegno nella formazione di medici provenienti dall’Italia e dall’estero, la dottoressa Albini ha dedicato la propria vita alla diffusione di una medicina estetica basata su competenza, rigore scientifico, etica e innovazione, contribuendo in modo significativo alla crescita culturale e professionale del settore.

La sua attività ha inoltre dato prestigio alla Città di Segrate, facendone conoscere il nome in ambito nazionale e internazionale grazie all’organizzazione di eventi scientifici, percorsi universitari e iniziative formative di altissimo livello.

Con la sua professionalità, il suo entusiasmo e la straordinaria capacità di trasmettere conoscenza e valori, ha lasciato un’eredità umana e scientifica che continua ancora oggi a vivere attraverso i numerosi professionisti da lei formati e nelle istituzioni che ha contribuito a creare.

 

MOTIVAZIONE

Per lo straordinario contributo professionale, scientifico e umano nel campo della Medicina Estetica e della formazione medica.

Per il segno indelebile che ha lasciato nei colleghi, negli allievi e negli amici.

 


CECILIA CRISTEI

Nata e cresciuta a Rovagnasco, Cecilia Cristei ha dedicato la propria vita al calcio femminile, prima come giocatrice, poi come allenatrice e dirigente.

Ha iniziato la sua attività sportiva a 16 anni in serie A nell’Ambrosiana di Segrate con la quale ha partecipato per la prima volta al Campionato femminile del 1967. Ha proseguito poi nel Fiammamonza e nel Libèrtas Como.

Dopo l’addio al calcio giocato, nel 1988 ha frequentato il corso allenatori che le è valso l’abilitazione di allenatrice di 3a categoria con specializzazione per il calcio femminile. È la prima donna in Italia.

Nel 1998 è tornata sui banchi di scuola, ottenendo l’abilitazione come allenatrice di Base Diploma “B UEFA”.

Da tecnico di società ha allenato l’Emmedue (Milano 2) ottenendo subito la promozione dalla serie D alla Serie C; ha allenato lo Sporting Segrate in Serie C e la società Fiammamonza in serie A. Nella Stagione Sportiva 1990/91 è entrata a far parte del Comitato Regionale Lombardia della F.I.G.C. come Responsabile Tecnico delle Rappresentative Regionali di Calcio Femminile conquistando un palmares davvero invidiabile.

Nel 2004 la F.I.G.C. le ha assegnato il premio Le Ali della Vittoria come miglior allenatrice Lega Nazionale Dilettanti calcio femminile “per le straordinarie vittorie ottenute in una lunga carriera di tecnico federale e per il fervente entusiasmo che mette costantemente nel lavoro quotidiano di selezionatrice”.  Ha vinto inoltre il premio Panchina alla carriera “per aver saputo vincere ed allenare calciatrici per le Nazionali”.

Alla guida della Rappresentativa Maggiore Under 23 ha vinto 7 titoli italiani al Torneo delle Regioni e altri 4 titoli italiani con la Rappresentativa Femminile Under 15.

Per 4 stagioni, alla guida della Rappresentativa Femminile di Serie A2/B, ha partecipato al Torneo Nazionale Beppe Viola disputando 4 finali e vincendone 2 e si è aggiudicata il Torneo Internazionale di Mentone nel 2004.

Cecilia Cristei è cugina di Arcide Cristei, giovane partigiano segratese ucciso in val Taleggio nel 1944, a cui è intestata una via di Segrate.

 

MOTIVAZIONE

Per aver contribuito, con il proprio esempio e la propria professionalità alla crescita e alla valorizzazione del calcio femminile, formando e accompagnando generazioni di atlete anche verso le Nazionali.

Per il valore umano, ancor prima che sportivo, di un percorso che ha rappresentato un esempio di determinazione, dedizione e amore per lo sport, portando con orgoglio il nome di Segrate nel panorama del calcio femminile italiano.

 


VOLONTARI E ANIMATORI DELLE PARROCCHIE SEGRATESI

Dedicano il proprio tempo con costanza e generosità al servizio della comunità mettendo a disposizione energie, competenze e sensibilità. Attraverso l’impegno quotidiano nelle parrocchie contribuiscono concretamente a costruire una comunità più accogliente, solidale e attenta ai bisogni delle persone.

Sono i volontari delle parrocchie segratesi, una rete che opera silenziosamente e che rappresenta un prezioso punto di riferimento per tutta la cittadinanza.

Un contributo particolarmente significativo è quello dedicato alla programmazione e alla gestione dell’oratorio estivo. Ogni anno gli oratori estivi distribuiti nelle parrocchie segratesi ospitano centinaia di bambini e ragazzi. Per fare un esempio, i numeri di quest’anno sono:

  • Oltre 1000 tra bambini e ragazzi
  • Quasi 400 giovani animatori
  • Almeno 200 volontari adulti
  • Oltre a: educatori, associazioni, sacerdoti e responsabili degli oratori.

Gli oratori estivi sono molto più di un servizio ricreativo: rappresentano un luogo di crescita, socialità e condivisione all’interno del quale i volontari sono “le risorse necessarie per accorciare ogni distanza – come ha tenuto a ricordare uno di loro – e per trovare il giusto equilibrio tra dare la propria disponibilità e ricevere un sorriso e magari, a volte, un po’ di affetto…”.

 

MOTIVAZIONE

Ai volontari e agli animatori degli oratori estivi che ogni anno dedicano gratuitamente tempo, energie ed entusiasmo alla cura dei bambini e dei ragazzi della nostra città.
Per il prezioso servizio offerto alle famiglie e per aver fatto degli oratori luoghi di educazione, inclusione, incontro e crescita.

Per rappresentare una straordinaria esperienza di cittadinanza attiva e di sussidiarietà, costruita grazie all’impegno condiviso di centinaia di persone.

 

 

 

*immagine AI

A cura di

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri

Usiamo i cookies e altre tecniche di tracciamento per migliorare la tua esperienza di navigazione nel nostro sito, per mostrarti contenuti personalizzati e annunci mirati, per analizzare il traffico sul nostro sito, e per capire da dove arrivano i nostri visitatori.

Preferenzecookies