PAGINA IN COSTANTE AGGIORNAMENTO


Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) dell’8 marzo 2020 sono state approvate le nuove disposizioni per contenere la diffusione del Coronavirus, estese a tutto il territorio nazionale con il Decreto del 9 marzo.

Le disposizioni sono valide dall’8 marzo al 3 aprile 2020.

In particolare prevedono:

  • evitare gli spostamenti in entrata e in uscita dalla Lombardia, nonché nei medesimi territori, se non per motivi di salute o situazioni di necessità stringenti e inderogabili
  • vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati
  • chiusura degli impianti sciistici

CONSENTITO IL RITORNO AL PROPRIO DOMICILIO, ABITAZIONE O RESIDENZA

  • raccomandazione per chi accusa febbre sopra i 37.5 o con sintomatologia da infezione respiratoria di rimanere a casa
  • bar e ristoranti aperti dalle 6 alle 18 e solo se rispettano la misura di un metro di distanza tra ogni avventori
  • si raccomanda di limitare gli spostamenti delle persone solo se necessario, in particolare anziani e malari cronici
  • Nelle giornate festive e prefestive chiusura delle medie e grandi strutture di vendita e degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali, escluse parafarmacie, farmacie e esercizi con vendita di generi alimentari. Nel resto della settimana esercizi aperti ma con l’obbligo di mantenere la distanza interpersonale di un metro.

Rimangono confermate le sospensioni per:

  • Servizi educativi dell’infanzia e scuole di ogni ordine e grado
  • Funzioni religiose, matrimoni civili e religiosi e funerali
  • Eventi sportivi di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attivita' motorie svolti all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro
  • Palestre, piscine, centri sportivi, centri benessere e termali

Si allega di seguito il provvedimento integrale.

Si ricorda che è possibile contattare il numero 1500 per richieste di informazioni e il numero verde 800 894 545 solo se si ritiene di avere dei sintomi della malattia.


AGGIORNAMENTO DEL 9 MARZO


La Conferenza dei Sindaci dell'ATS Città Metropolitana di Milano ha esaminato le indicazioni del Decreto del Governo dell'8 marzo e ha valutato le seguenti linee guida di comportamento al fine di rendere efficaci le prescrizioni per contenere la diffusione del Coronavirus.

  • Evitare gli spostamenti in entrata e in uscita dalla Lombardia nonché all'interno della Regione.
  • Gli spostamenti sono possibili per comprovati motivi di lavoro, motivi di salute o altre comprovate necessità (es: assistenza a famigliari fragili e/o anziani), compilando il modulo per l'autodichiarazione agli spostamenti (che si allega sotto).
  • Le strutture comunali resteranno operative. L’apertura al pubblico è garantita per richieste necessarie su appuntamento
  • Al fine di assicurare il necessario supporto alle famiglie i centri per disabili resteranno aperti
  • I mercati feriali all’aperto resteranno fruibili
  • Gli esercizi commerciali che effettuano solo attività d’asporto, in ragione della loro autorizzazione, potranno restare aperti
  • Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri. Sono garantiti il seppellimento/tumulazione/cremazione senza pubblico
  • La circolazione delle merci NON è vietata.

AGGIORNAMENTO DEL 10 MARZO


HAI UNA DOMANDA SUL DECRETO? LEGGI QUI LA RISPOSTA

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Informazioni cookies