Aggiornamento del 27 novembre 2020

E' attivo a Novegro un punto di erogazione di tamponi antigenici (test rapidi) ad accesso diretto dedicato a studenti e personale scolastico


NOVEGRO
- Viale Forlanini, Centro Logistico e Sportivo di Presidio dell’ Aeronautica Militare – Entrata Aeroporto, dalle 8 alle 14 da lunedì a sabato

Ulteriori informazioni

 

Aggiornamento del 19 novembre 2020

Nuovo numero da chiamare per la consegna dei farmaci a domicilio

Croce Rossa Italiana: Tel. 02.30456098

 

Aggiornamento del 16 novembre 2020

Decreto Ristori, sintesi dei provvedimenti governativi a sostegno di lavoratori e attività produttive

Introdotte ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza
 

Aggiornamento del 9 novembre

CORONAVIRUS: WHAT TO DO? Information for foreign people in different languages

Informazioni sul Covid - 19 in più di 50 lingue per i migranti.

Da febbraio 2020 l’associazione di volontariato Il Grande Colibrì, a volte collaborando con altre organizzazioni (Certi Diritti, Les Cultures, Naga, da novembre con il sostegno di UNHCR e Intersos), sta realizzando e aggiornando materiali informativi sul nuovo coronavirus SARS-CoV-2 e sulla pandemia di COVID-19 in decine di lingue (con anche materiale sulla violenza contro le donne, dato il forte aumento di casi durante il lockdown).

I siti dell’Istituto Superiore di Sanità, della Direzione Generale dell’Immigrazione del governo italiano e di molti comuni e regioni rinviano alla pagina creata per fornire informazioni nelle diverse lingue. La pagina è stata presentata, tra gli altri, da The New York Times, Reuters, Corriere della Sera e Il Manifesto.

 

Aggiornamento del 7 novembre 2020

PUBBLICATE LE FAQ: I CHIARIMENTI DEL GOVERNO RISPETTO AL DPCM
In queste ore sono tante le domande rispetto a cosa si possa o non si possa fare in base alle nuove restrizioni anti Covid. Ad esempio. Posso portare fuori il cane? Posso raggiungere i nonni? Posso fare un giro in bicicletta? Come bar posso fare servizio d’asporto?
Cliccando sulla mappa è possibile visualizzare le risposte relative alle specifiche disposizioni delle tre aree.
Ricordiamo che la Lombardia è zona rossa.

 

Aggiornamento del 4 novembre 2020

Il nuovo DPCM firmato dal presidente del consiglio dei ministri vara nuove e più stringenti norme anti Covid-19 in vigore da venerdì 6 novembre fino al 3 dicembre 2020. La Regione Lombardia è stata classificata da un'ordinanza del Ministero della Salute zona rossa ad alto rischio, per questo scattano ulteriori limitazioni:
  • È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori e all'interno di essi, salvo che per spostamenti motivati e comprovate esigenze: motivi di lavoro, di salute, di urgenza, sempre da giustificare con il modulo di autocertificazione. È sempre consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione, residenza.
  • Sono chiusi i negozi a eccezione di alcune categorie: tra gli altri, alimentari, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, negozi per bambini e neonati, fiorai, negozi di biancheria, negozi di giocattoli, librerie, cartolerie, negozi di prodotti informatici, articoli sportivi, calzature, ottici, negozi di ferramenta, lavanderie, profumerie, parrucchieri e barbieri. Sono chiusi i mercati non alimentari.
  • Sono chiusi i bar, i pub, i ristoranti, le gelaterie, le pasticcerie ad esclusione delle mense e del catering. Consentita la ristorazione con consegna a domicilio. Fino alle 22 consentito l'asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Ad eccezione della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e del primo anno della scuola secondaria di primo grado, le attività scolastiche e didattiche, si svolgono esclusivamente a distanza. Con l'eccezione delle attività di laboratorio. È sospesa l'attività in presenza di università e istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica.
  • Sono sospese le attività di mostre, musei e biblioteche.
  • Sono sospese le attività sportive anche nei centri all’aperto. Sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva. È consentito svolgere attività motoria individuale in prossimità della propria abitazione e nel rispetto della distanza di almeno un metro, con obbligo di indossare la mascherina. È consentito svolgere attività sportiva all’aperto in forma individuale.
  • I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili, anche in ragione della gestione dell'emergenza.

Si allegano il testo del DPCM, gli allegati (in particolare all. 23 e 24 alle pagg. 197 e 198 del documento), il modello di autodichiarazione per gli spostamenti, l'ordinanza del Ministero della Salute, le nuove norme rilette in pillole dall'ANCI.


Aggiornamento del 2 novembre 2020

Nell'emergenza sanitaria, il Centro Operativo Comunale Coronavirus  ha attivato un numero di telefono unico cui rivolgersi per richieste di informazioni, assistenza domiciliare, medicinali e beni di prima necessità.

Se ci si trova in difficoltà e si ha bisogno di aiuto, è possibile chiamare lo 02 82396459.

Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.


Aggiornamento del 27 ottobre 2020

Il sindaco Paolo Micheli, richiamate le disposizioni nazionali e le ordinanze di Regione Lombardia in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, visto in particolare il DPCM 24 ottobre 2020 con il quale sono state disposte nuove e ulteriori restrizioni ai fini della riduzione del contagio, considerato l’incremento dei casi all’interno del territorio comunale e la necessità di prevenire il diffondersi del virus, adottando misure anti assembramento, incentivando il rispetto del distanziamento e dell’uso dei dispositivi di prevenzione delle vie respiratorie, ha emanato un'ordinanza che prevede ulteriori misure per la tutela della salute della collettività.

L'ordinanza rimarrà in vigore fino al 15 novembre 2020 salvo successive modifiche e integrazioni. Il primo cittadino infatti si riserva di adottare ulteriori o altri provvedimenti di propria competenza in considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica del virus COVID-19, delle verifiche sugli effetti della presente ordinanza e di ulteriori valutazioni.

I provvedimenti riguardano in particolare restrizioni nell'ambito dello svolgimento dei mercati, dell'accesso agli uffici del Comune, che avverrà in modo contingentato e ove su possibile su appuntamento, la chiusura dei centri civici, limitatamente agli spazi che verranno di seguito evidenziati.

MERCATI VIA DE AMICIS E VIA VERDI

Dal 26 ottobre 2020 vengono ripristinate alcune condizioni di vendita e di accesso alle aree del mercato di via De Amicis e via Verdi come da precedenti ordinanze sindacali, e in particolare: stabilisce che:

  • Gli operatori titolari di posteggio potranno accedere al mercato non prima delle ore 7.30, scaricare e allestire le attrezzature di vendita entro le ore 8.30, terminare le operazioni di vendita entro le ore 13, sgomberare l’area entro le ore 14
  • I cittadini potranno accedere al mercato non prima delle ore 8:30

Il perimetro esterno dell’area di mercato sarà delimitato con transenne, nastro bicolore o altri strumenti idonei in modo che vi sia un unico varco di accesso separato da quello di uscita dall’area stessa

• L'accesso all’area mercato è consentito a un numero massimo contemporaneo di 100 persone per via De Amicis e 60 persone per via Verdi oltre agli operatori commerciali e al personale di servizio

• L’accesso è consentito preferibilmente a un solo componente per nucleo familiare

• L’’accesso e l’uscita dell’area mercatale verranno sorvegliati da personale volontario dell’Associazione Nazionale Alpini – Gruppo Alpini Limito Pioltello Segrate e /o Associazione Nazionale Carabinieri Segrate

All'ingresso, da parte di personale addetto dell’Associazione Nazionale Alpini - Gruppo Alpini Limito Pioltello Segrate e/o Associazione Nazionale Carabinieri Segrate, si procederà, mediante idonee strumentazioni fornite dall’Amministrazione Comunale, alla misurazione della temperatura corporea dei cittadini, prima del loro accesso all’area di mercato, e degli operatori commerciali del mercato. A seguito di rilevazione di temperatura corporea uguale o superiore a 37,5° C, sarà inibito l'accesso, con invito a ritornare alla propria abitazione, a limitare al massimo i contatti sociali e a contattare il proprio medico curante

• Sia all’interno dell’area di mercato sia per chi è in attesa di accesso all’area vige l'obbligo di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e il divieto di assembramenti


Gli operatori devono

• Allestire i banchi di vendita e prevedere l’accesso del pubblico esclusivamente sul fronte principale degli stessi, conseguentemente inibire l’accesso laterale ai banchi

  • Distanziare lateralmente i banchi di almeno 1 metro
  • Intercludere con nastro bicolore o altri sistemi di inibizione le aree laterali fra banchi al fine di evitare l’accesso dei clienti
  • Pulire e igienizzare attrezzature e banchi di vendita prima delle operazioni di vendita
  • Utilizzare mascherine e guanti
  • Mettere a disposizione dei clienti, sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto ai sistemi di pagamento
  • Rispettare il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro dagli altri operatori anche durante le operazioni di carico e scarico
  • Mettere a disposizione dei clienti guanti monouso in caso di vendita di prodotti che possono essere scelti toccando in autonomia la merce
  • Vietare la prova di indumenti
  •  Vietare la concentrazione di clienti nella fase di attesa, facendo rispettare la distanza interpersonale di almeno 1 metro
  • E' vietata la vendita di beni usati

ACCESSO AGLI UFFICI COMUNALI

Dal 28 ottobre 2020 l’accesso agli uffici comunali avverrà in maniera contingentata e saranno adottate le misure necessarie a evitare gli assembramenti e a garantire il distanziamento, privilegiando, dove possibile l’accesso su appuntamento

CENTRI CIVICI COMUNALI

Dal 26 ottobre 2020 è disposta la chiusura dei Centri Civici del territorio Comunale (Cascina Nuova, Centro Civico di Milano 2, Centro Civico di Redecesio, Centro Civico di Rovagnasco, Centro Culturale Verdi, Centro Civico di San Felice, aula corsi ex ITC Mattioli, spazio di via Mazzini, Salone Cascina Ovi, Immobile di via Pacinotti, spazio associazioni MI 2 Nord, Ala associazioni Milano 2 nord), relativamente a:

  • Locali adibiti a riunioni, congressi, meeting, conferenze etc.
  • Locali adibiti a sedi associative
  • Sala studenti di San Felice
  • Le aule di musica del centro civico Giuseppe Verdi e altre aule restano fruibili solo per lo svolgimento delle lezioni individuali e per lo svolgimento di prove e lezioni bandistiche esclusivamente strumentali
  • Le aule 2 e 3 di Cascina Commenda (60 mq.) restano fruibili per un massimo di 15 persone mentre l’aula corsi dell’ex ITC Mattioli Inferiore (36 mq) resta fruibile per un massimo di 9 persone in quanto i gestori possono garantire il rispetto dei protocolli anti-contagio sul distanziamento interpersonale
  • Le sale concesse a Enti Religiosi (chiesa de Buon Pastore e Tempio Ebraico) sono utilizzabili solo per la realizzazione delle funzioni religiose nel rispetto dei protocolli specifici
  • Sono autorizzate le attività di interesse sociale concordate con l’Amministrazione Comunale (es. Misericordia)

CELEBRAZIONE MATRIMONI E UNIONI CIVILI

La celebrazione di matrimoni/unioni civili potrà svolgersi presso l’Auditorium Borsari del centro civico Giuseppe Verdi e il Salone di Cascina Ovi, nel rispetto dei divieti disposti dal DPCM 24 ottobre e dei relativi protocolli e linee guida

Il mancato rispetto dell'ordinanza è punito ai sensi dell’art.4 comma 1, del D.L. 25 marzo 2020 n.19 convertito in Legge 22 maggio 2020 n.35 e s.m.i.

Aggiornamento del 26 ottobre

Il presidente del consiglio dei ministri ha firmato il nuovo DPCM del 25 ottobre che contiene misure anti Covid e raccomandazioni per contrastare la diffusione del virus valide da lunedì 26 ottobre fino al 24 novembre.

In particolare:
  • È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi
  • Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, nei settori professionistici e dilettantistici. Restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico
  • Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, nonché centri culturali, centri sociali centri ricreativi
  • Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche
  • Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose
  • Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza
  • Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 18. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Aggiornamento 23 ottobre 2020

Indicazioni per il rientro in Comunità di casi Covid e contatti di casi Covid

Aggiornamento del 22 ottobre 2020

È online il modulo di autodichiarazione che potrà essere esibito durante i controlli di polizia a giustificazione degli spostamenti nelle regioni Lombardia, Lazio e Campania in cui sono state adottate ordinanze che impongono limitazioni agli spostamenti di persone nei rispettivi ambiti territoriali.

L'autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.


Aggiornamento del 21 ottobre 2020

SPOSTAMENTI VIETATI DALLE 23 ALLE 5 E CENTRI COMMERCIALI CHIUSI SABATO E DOMENICA

Il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana hanno firmato una nuova Ordinanza per stabilire ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza Covid-19. Su tutto il territorio di Regione Lombardia, dalle ore 23 alle ore 5 del giorno successivo, sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autocertificazione. È consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

Il Presidente Attilio Fontana ha inoltre firmato la nuova Ordinanza n. 623 che aggiorna e integra i contenuti dell’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre. Le disposizioni riportate dall’Ordinanza del Ministro della Salute e dall’Ordinanza regionale n. 623 entrano in vigore a partire dal 22 ottobre e restano valide fino al 13 novembre 2020.

Tra le novità previste dall’Ordinanza:
 
CHIUSURA GRANDI NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI
 
Nelle giornate di sabato e domenica è disposta la chiusura di:
  • Grandi strutture di vendita
  • Esercizi commerciali al dettaglio presenti all'interno dei centri commerciali
Restano invece aperti, anche il sabato e la domenica, i negozi che vendono:
  • Generi alimentari
  • Alimenti e prodotti per animali domestici
  • Prodotti cosmetici e per l’igiene personale
  • Prodotti per l’igiene della casa
  • Piante e fiori e relativi prodotti accessori
Rimangono aperte anche le farmacie, le parafarmacie e le tabaccherie.
Aggiornamento del 19 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 18 ottobre 2020 in corso di registrazione, sulle misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza Covid-19, che si aggiunge al Dpcm del 13 ottobre 2020 e pone ulteriori restrizioni rispetto a quelle previste nel documento.

Le disposizioni del decreto si applicano dal 19 ottobre 2020, ad eccezione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, lettera d), n. 6, che si applica dal 21 ottobre 2020, e sono efficaci fino al 13 novembre 2020.

Cambiano gli orari per ristoranti, bar e locali. Non chiudono parrucchieri e centri estetici, per le palestre si deciderà tra una settimana.

Ristoranti, bar e attività ricreative, ecco cosa cambia
Dopo un confronto con Regioni e CTS è stato deciso di modificare ancora gli orari di apertura e chiusura per i servizi di bar e ristorazione (comprese pasticcerie e gelaterie).

  • A partire dalle ore 18 sarà autorizzato solamente il servizio al tavolo. La chiusura dell’attività dovrà però scattare a mezzanotte con la riapertura che non potrà esserci prima delle 5
  • Le consegne a domicilio non avranno vincolo di orario
  • Per l’asporto, invece, c’è tempo fino a mezzanotte
  • Al tavolo di un ristorante potranno sedere al massimo 6 persone; sarà compito del ristoratore, poi, dare indicazione del numero massimo di commensali ammessi nel locale in base alla propria capienza.

Ai sindaci viene data la possibilità di chiudere strade e piazze dove solitamente si creano assembramenti (sarà possibile transitare solo a chi deve raggiungere un esercizio commerciale o la propria abitazione).

Vengono sospese le fiere e le sagre (solamente in ambito locale, con l’eccezione di quelle nazionali e internazionali); questi eventi non si potranno tenere fino a nuovo ordine.

Parrucchieri e centri estetici non devono chiudere

Restano aperte anche sale giochi e bingo, per le quali però viene predisposta la chiusura alle 21.

Sport

Restano aperte piscine e palestre. Una decisione definitiva verrà presa tra una settimana. Se tutte le palestre e le piscine non si adegueranno a quanto stabilito dai protocolli verrà predisposta la chiusura anche di queste attività.

Restano vietati gli sport di contatto, ma con il nuovo Dpcm non sono consentite neppure le competizioni di squadra dilettantistiche. Sono consentiti solamente gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal CONI, dal CIP (Comitato italiano paraolimpico) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali.

Scuola

Resta in presenza. Tuttavia, viene prevista una maggiore flessibilità di orario nelle scuole superiori, con ingressi scaglionati a partire dalle 9 e con la possibilità che le lezioni si possano tenere anche nel pomeriggio.

Anche le Università dovranno adottare una nuova organizzazione tenendo conto del quadro epidemiologico della Regione in cui si trovano. Ci sarà un mix tra didattica in presenza e a distanza.

Smart working nel settore pubblico e privato

Nel comparto pubblico, il 75% di personale dovrà essere in smart working e tutte le riunioni dovranno tenersi in videoconferenza (eccetto che in casi straordinari).
Nel privato, invece, lo smart working è raccomandato. Il datore di lavoro cdovrà incentivarlo qualora le mansioni lo consentano.

Ulteriori informazioni


Aggiornamento del 16 ottobre 2020

Regione Lombardia ha emanato in serata una nuova ordinanza relativa all’emergenza Covid-19. 
Le nuove misure per il contenimento dell’epidemia saranno in vigore in tutta la Lombardia dal 17 ottobre fino al 6 novembre.

L’Ordinanza prevede in particolare:

MISURE ANTI-MOVIDA

  • Le attività di somministrazione di alimenti e bevande, sia su area pubblica che privata (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi) sono consentite fino alle 24. Dopo le ore 18 il consumo è consentito esclusivamente ai tavoli
  • E' vietata la vendita da asporto di qualsiasi bevanda alcolica dopo le ore 18. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio
  • Chiusi i distributori h24 di alimenti confezionati e bevande dalle 18 alle 6 (solo se con accesso dalla strada)
  • E' vietata dalle 18 alle 6 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche
  • E' sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.

Ulteriori misure restrittive possono essere adottate dai sindaci.

SPORT DI CONTATTO DILETTANTISTICI

Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto, svolti a livello regionale o locale ‒ sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche.

SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE E SALE BINGO

Sono sospese le attività delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo. È inoltre vietato l’uso delle “slot machine” negli esercizi pubblici, commerciali e di rivendita di monopoli.

DIDATTICA A DISTANZA

Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali di secondo grado devono organizzare le attività in modalità alternata tra distanza e presenza, sono escluse le attività di laboratorio.
Alle Università è raccomandata la promozione della didattica quanto più possibile in tale modalità.

ACCESSO ALLE RSA

L’accesso alle strutture delle unità di offerta residenziali della Rete territoriale da parte di familiari/caregiver e conoscenti è vietata, salvo autorizzazione del responsabile medico ovvero del Referente COVID-19 della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita) e, comunque sempre dopo rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio.

ATTIVITÀ ECONOMICHE

Le attività economiche elencate al punto 1.4 dell’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre devono essere svolte nel rispetto delle misure contenute nelle corrispondenti schede dell’allegato 1.
Tutti i lavoratori di tali attività sono obbligati all’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a prescindere dal luogo di svolgimento dell’attività.


Aggiornamento del 13 ottobre 2020
 
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha firmato il nuovo DPCM del 13 ottobre 2020 che contiene le misure anti Covid-19 valido per 30 giorni. Tra le principali novità:
  • Restano in vigore gli attuali obblighi sull'uso delle mascherine all'aperto e al chiuso, ed è fortemente raccomandato il loro utilizzo anche all'interno delle abitazioni private con persone non conviventi. Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità.
  • Divieto di feste private al chiuso o all'aperto e forte raccomandazione a evitare di ricevere in casa più di sei familiari o amici non conviventi. Cerimonie religiose e civili con al massimo 30 partecipanti.
     
  • Ristoranti e bar dovranno chiudere alle ore 24, ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi, anche davanti al locale. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio e d'asporto.
  • Stop agli sport di contatto svolti a livello amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti da parte delle società professionistiche e - a livello sia agonistico che di base - dalle associazioni dilettantistiche riconosciute dal CONI e dal Comitato italiano paralimpico, nel rispetto dei rispettivi protocolli anti-Covid emanati da Federazioni ed Enti di promozione sportiva.

Si allega il DPCM.


Aggiornamento del 8 ottobre 2020

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il testo proroga al 31 gennaio 2021 lo stato d'emergenza.

Il DPCM introduce l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e amplia le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli. Da giovedì 8 ottobre i dispositivi di protezione individuale dovranno essere indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Sono inoltre fatti salvi i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Ciò significa che nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza. Al contempo, sono fatte salve le linee guida per il consumo di cibi e bevande. Da tali obblighi restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva.


Aggiornamento del 17 agosto 2020

Il Ministro della Salute ha firmato una nuova ordinanza che prevede: 

  1. Sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso, che abbiano luogo in discoteche e in ogni altro spazio aperto al pubblico
  2. Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 nei luoghi dove c’è rischio di assembramento.

Si allega il testo dell'Ordinanza del 16 agosto 2020.


Aggiornamento del 15 agosto 2020

Residenti o domiciliati in Lombardia che rientrano da Croazia, Grecia, Malta o Spagna e in attesa di sottoporsi a tampone presso ATS devono: limitare gli spostamenti allo stretto necessario, usare la mascherina durante i contatti sociali e osservare rigorosamente le misure igienico-sanitarie.

Si allega l'Ordinanza 597.


Aggiornamento del 15 luglio 2020

Dal 15 luglio, in Lombardia, obbligo di mascherine all’aperto solo nei casi in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale. È comunque necessario averle sempre con sé e indossarle al chiuso.

Nello specifico l’articolo contenuto nell'Ordinanza 580 in vigore fino al 31 luglio prevede che “Nel territorio regionale è fatto obbligo di usare le mascherine o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. L’obbligo di indossare le mascherine si applica anche all’aperto in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di un metro tra soggetti che non siano membri dello stesso gruppo familiare oppure conviventi. In ogni caso la mascherina deve essere sempre detenuta con sé ai fini del suo eventuale impiego”.

Si allega il testo dell'Ordinanza.


Aggiornamento del 10 luglio 2020

L’Ordinanza 579 del 10 luglio di Regione Lombardia conferma la ripresa degli sport di contatto, di squadra e individuali a partire da sabato 11 luglio. Lo svolgimento deve comunque avvenire nel rispetto delle disposizioni riportate all’interno dell’Allegato 1 dell’Ordinanza 579, che resteranno valide fino a venerdì 31 luglio 2020.

In particolare, si stabilisce che:

  • l’accesso alla sede dell’attività sportiva può avvenire soltanto in assenza di sintomi (es. febbre, tosse, difficoltà respiratoria, alterazione di gusto e olfatto) al momento dello svolgimento dell’attività e nei tre giorni antecedenti;
  • all’ingresso deve essere rilevata la temperatura corporea: in caso di temperatura maggiore di 37.5 °C l’accesso non sarà consentito;
  • deve essere mantenuto, per almeno 14 giorni, un registro dei presenti nella sede dell’attività di allenamento o della competizione sportiva.

Aggiornamento 29 giugno 2020
Regione Lombardia con l'Ordinanza 573 ha prorogato l'obbligo di indossare le mascherine anche all'aperto fino al 14 luglio.Dal 10 luglio possono riprendere gli sport di contatto, previo il verificarsi delle condizioni previste dalla lettera "g" dell’art. 1 del DPCM dell’11 giugno 2020.
 
Si allega il testo dell'Ordinanza.

 
Aggiornamento 15 giugno 2020

Tutte le aree giochi della città da lunedì 15 giugno sono aperte. Verranno pulite periodicamente, così come richiesto dalle linee guida di Governo e Regione Lombardia, dal personale di AMSA e dal personale impiegato in un progetto sociale di reinserimento lavorativo per detenuti. In tutte le aree gioco verranno affissi cartelli informativi con le semplici regole da seguire per tutelare la salute di tutti.
 

 
Aggiornamento 15 giugno 2020

Sono in vigore il DPCM dell'11giugno e l'Ordinanza n. 566 di Regione Lombardia del  giugno.Si allega il testo l'Ordinanza.

 
Aggiornamento del 12 giugno 2020
 
Da lunedì 15 giugno riapre lo Sportello Sanitario presso il Palazzo Comunale di via Primo Maggio, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30. L'accesso sarà consentito a una sola persona alla volta, solo se munita di mascherina e a seguito di misurazione della temperatura che dovrà essere inferiore ai 37,5°C. A gestire l'entrata sarà il personale delle reception tramite un regolacode.

Aggiornamento del 3 giugno 2020

A partire dal 3 giugno sarà nuovamente consentito spostarsi tra regioni diverse per qualsiasi motivo. 


Aggiornamento del 29 maggio 2020

Riaprono i mercati del sabato (Segrate centro) e del mercoledì (Redecesio).

Sabato 30 maggio dalle 8.30 alle 13.30 riapre il Mercato Agricolo dei Navigli in via 25 Aprile (zona pedonale fronte Centro Culturale Verdi)

Mercoledì 3 giugno riparte il mercato di Redecesio sul piazzale di via Verdi, apertura dalle 8.30 alle 13

L'apertura resta condizionata alle norme di sicurezza vigenti che verranno fatte rispettare dal personale della Polizia Locale e durante il mercato del mercoledì dal Gruppo Alpini di Segrate che ringraziamo per la collaborazione.

In particolare:

  • Obbligo di indossare le mascherine protettive
  • L'accesso all’area mercato è contingentata ed è possibile a un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di portare con sé minori di 14 anni, persone disabili o anziane
  • All'ingresso verrà rilevata la temperatura corporea che non dovrà superare i 37,5°C
  • In coda e all'interno sono vietati gli assembramenti e si dovrà rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro
  • Gli operatori dovranno mettere a disposizione dei clienti sistemi per la sanificazione delle mani e guanti monouso in caso di vendita di prodotti che possono essere scelti toccando in autonomia la merce
  • Vietata la prova di indumenti e la vendita di beni usati

Aggiornamento del 21 maggio 2020

Da lunedì 25 maggio il mercato settimanale di via De Amicis verrà riaperto a tutte le categorie commerciali, alimentari e non alimentari, così come disposto dall'ordinanza di Regione Lombardia e dall'ordinanza del sindaco Paolo Micheli che ha valutato positivamente il test d'apertura di lunedì 18 maggio.L'apertura è condizionata alle norme di sicurezza a tutela dei clienti e degli operatori che verranno fatte rispettare dal personale della Polizia Locale e dai volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
 
In particolare:

  • Obbligo di indossare le mascherine protettive
  • L'accesso all’area mercato è consentita a un numero massimo di 100 persone contemporaneamente e a un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di portare con sé minori di 14 anni, persone disabili o anziane
  • All'ingresso verrà rilevata la temperatura corporea che non dovrà superare i 37,5°C
  • In coda e all'interno sono vietati gli assembramenti e si dovrà rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro
  • Gli operatori dovranno mettere a disposizione dei clienti sistemi per la sanificazione delle mani e guanti monouso in caso di vendita di prodotti che possono essere scelti toccando in autonomia la merce
  • Vietata la prova di indumenti e la vendita di beni usati.

Si allega l'ordinanza sindacale n. 12-2020


Aggiornamento del 21 maggio 2020 

Gruppo CAP ha comunicato oggi, giovedì 21 maggio, la riapertura delle case dell'acqua di piazza 9 Novembre e di via Trento. Dopo le settimane di chiusura, le due strutture sono state sanificate ed è stata effettuata un'analisi approfondita dell'acqua che ha dato esito positivo alla riapertura.


Aggiornamento del 18 maggio 2020

A causa di un problema tecnico in fase di risoluzione, non è stato possibile riaprire oggi le case dell'acqua di Segrate centro e Redecesio come annunciato. Le due strutture, salvo diverse indicazioni del Gruppo CAP, verranno riaperte nel pomeriggio di mercoledì 20 maggio, al più tardi nella mattinata di giovedì 21 maggio.

Ci scusiamo con gli utenti.


Aggiornamento del 17 maggio 2020

  • Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il DPCM del 17 maggio che introduce da lunedì 18 maggio importanti novità riguardanti la Fase 2 nazionale.
  • Regione Lombardia ha diramato le linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche e produttive.

Si allegano il DPCM 17 maggio con gli allegati e le linee di indirizzo di Regione Lombardia.


Aggiornamento del 16 maggio 2020

Le altre novità che verranno introdotte da lunedì 18 maggio 2020:

  • Riaprono i parchi che nei fine settimana verranno presidiati dalle Guardie Ecologiche dell'Idroscalo. Pattugliando a cavallo daranno una mano alle forze dell'ordine nel far rispettare le norme di sicurezza anti assembramento. Si potrà passeggiare e fare attività motoria individuale, mentre resta il divieto di utilizzo delle aree gioco e delle aree fitness.
  • Riaprono le case dell'acqua di piazza IX Novembre e di via Trento. Le strutture giovedì scorso sono state sanificate dal Gruppo CAP che per mantenere il giusto distanziamento tra le persone, lascerà chiusi i rubinetti centrali.
  • Settimana prossima riaprono le biblioteche con accessi contingentati. Martedì 19 maggio tocca alle biblioteche di San Felice (dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30) e Redecesio (martedi e giovedì 15.30-18.30; mercoledì 9.30-12.30 e 15.30-18.30; venerdì 9.30-12.30). Mercoledì 20 maggio porte aperte alla Biblioteca centrale (con ingresso da via 25 Aprile e uscita da piazza San Francesco) e a quella di Cascina Ovi (gli orari sono in fase di definizione e verranno comunicati nei prossimi giorni). 

Si allega l'Ordinanza n. 11/2020


Aggiornamento del 15 maggio 2020
 
Riapre lunedì 18 maggio il mercato settimanale di via De Amicis con tutte le precauzioni del caso.
  • Saranno presenti esclusivamente 24 banchi alimentari (compresi i due banchi solitamente attivi al mercato di Redecesio) in un’area circoscritta.
  • L'ingresso sarà contingentato, potranno entrare fino a un massimo di 48 persone per volta dalle 8.30 alle 13.
  • Sarà consentito l'accesso solo a un componente per famiglia, con la possibilità di avere con sé minori di 14 anni, persone disabili o anziani.
  • Sarà obbligatorio indossare mascherine.
  • Sarà obbligatoria la misurazione della temperatura, con divieto d'accesso all'area del mercato a chi avrà una temperatura uguale o maggiore a 37,5 gradi.
  • Sarà consentita la presenza di 2 operatori al massimo a banco, muniti di mascherine e guanti. Gli operatori dovranno mettere a disposizione della clientela gel disinfettante.

È stato nominato un Covid Manager che coordinerà sul posto tutte le operazioni di messa in sicurezza e presidio dell'area, in collaborazione con la polizia locale, il personale comunale e i volontari addetti all'assistenza dei clienti e degli operatori del mercato.

Si allega la planimetria del mercato.


Aggiornamento del 12 maggio 2020

Tornano in vigore da lunedì 18 maggio i divieti di sosta per il lavaggio delle strade su tutto il territorio comunale dopo la temporanea sospensione attuata per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Il servizio di spazzamento delle strade non è mai stato interrotto, seppur eseguito in alcune vie con qualche variazione di orario e con le difficoltà di manovra date dai veicoli posteggiati. Da lunedì anche i mezzi di AMSA riprenderanno il regolare servizio, seguiti dal personale della Polizia Locale.


Aggiornamento del 7 maggio 2020

Il Presidente Fontana ha integrato le precedenti disposizioni con l’Ordinanza regionale n. 541 del 7 maggio 2020. L'Ordinanza consente la riapertura di impianti, centri e siti sportivi dove praticare sport individuali all'aperto e prevede alcune disposizioni per garantire la sicurezza igienico-sanitaria delle strutture.


Aggiornamento del 3 maggio 2020

L’Ordinanza n. 539 del 3 maggio 2020 di Regione Lombardia, in sostituzione della precedente Ordinanza n. 537 del 30 aprile 2020, stabilisce specifiche indicazioni valide per la Lombardia dal 4 al 17 maggio, a integrazione delle norme nazionali previste dal DPCM del 26 aprile.

Nell’Ordinanza sono confermate: l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine, o indumenti utili a coprire naso e bocca e alcune disposizioni per i mercati all’aperto, per il commercio al dettaglio e per altre attività economiche. Il testo integrale dell’ordinanza è disponibile in fondo alla pagina.

Il Presidente Attilio Fontana ha firmato il 30 aprile anche l'Ordinanza n. 538 per la regolamentazione del trasporto pubblico locale - con validità dal 4 maggio al 31 agosto per:

  • regolare il distanziamento e introdurre l'obbligo di utilizzare guanti e mascherine a bordo dei mezzi, nelle stazioni e nelle fermate
  • minimizzare le possibilità di assembramento nei principali interscambi
  • ripristinare progressivamente il numero delle corse alla frequenza “pre-emergenza” sull’intero territorio regionale

In seguito alle indicazioni contenute nel DPCM del 26 aprile, nell'Ordinanza 537 di Regione Lombardia del 30 aprile e alle decisioni prese dall'Amministrazione comunale con l'Ordinanza 9-2020 per contenere la diffusione del Coronavirus ma consentire la ripartenza di alcune attività, ecco alune informazioni sui comportamenti che si dovranno tenere a Segrate nella cosiddetta Fase 2 che prenderà il via lunedì 4 maggio.

MASCHERINE OBBLIGATORIE

È obbligatorio l'utilizzo della mascherina ogniqualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione. L'obbligo non si applica ai minori di 6 anni, alle persone con disabilità e alle persone che in quel momento le accudiscono.

ASSEMBRAMENTI VIETATI

È vietato l'assembramento in luoghi pubblici e privati ed è necessario mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro.

SPOSTAMENTI

Ci si può spostare per comprovate esigenze lavorative, sanitarie e per necessità (compresa la visita ai congiunti) all'interno dei confini regionali.

ATTIVITA' MOTORIA

L’attività motoria e sportiva è consentita solo in solitaria mantenendo la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri.

PARCHI CHIUSI

Restano chiusi i parchi, data l'impossibilità di garantire il rigoroso rispetto del divieto di assembramento e controlli continuati, le aree verdi, le aree fitness e le aree gioco.

MERCATI CHIUSI

I mercati comunali restano chiusi.

ORTI COMUNALI APERTI

Riaprono gli orti comunali. Potrà accedere solo una persona per orto, mantenendo la distanza di sicurezza di almeno 1 metro.

AREE CANI APERTE

Riaprono le aree cani con ingresso di una persona per volta, per un tempo massimo di 10 minuti.

CASE DELL'ACQUA CHIUSE

Restano chiuse le case dell’acqua di piazza 9 Novembre 1989 e via Trento.

CIMITERO APERTO

Riapre il cimitero con ingresso contingentato. All'interno sono vietati gli assembramenti e si dovrà mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro.

Documenti

Sintesi-Decreto-Ristori

(Formato .PDF 1087KB)
dpcm 3 novembre 2020

(Formato .PDF 3738KB)
DPCM 3-11-20 allegati

(Formato .PDF 9028KB)
DPCM le pillole di ANCI

(Formato .PDF 673KB)
Ordinanza-25-2020

(Formato .PDF 182KB)
DPCM-25-10-2020

(Formato .PDF 1620KB)
Indicazioni-rientro-post-Covid

(Formato .PDF 2230KB)
Ordinanza-623-21-ottobre-2020

(Formato .PDF 106KB)
DPCM_18_ottobre_2020

(Formato .PDF 477KB)
Ordinanza-620-16-ottobre-2020

(Formato .PDF 114KB)
DPCM 13 ottobre 2020

(Formato .PDF 1655KB)
Ordinanza 16 agosto 2020

(Formato .PDF 141KB)
Ordinanza n. 597

(Formato .PDF 86KB)
Ordinanza n. 580

(Formato .PDF 634KB)
Ordinanza n. 573

(Formato .PDF 666KB)
Ordinanza n. 566

(Formato .PDF 648KB)
Ordinanza n. 12 2020

(Formato .PDF 431KB)
Ordinanza n. 11 2020

(Formato .PDF 278KB)
DPCM 17 maggio 2020

(Formato .PDF 1639KB)
Allegati DPCM 17 maggio 2020

(Formato .PDF 1222KB)
Planimetria mercato

(Formato .JPG 277KB)
Locandina parchi

(Formato .PDF 120KB)
Ordinanza 541

(Formato .PDF 91KB)
DPCM 26 aprile

(Formato .PDF 33672KB)
Ordinanza 538

(Formato .PDF 1906KB)
Ordinanza 539

(Formato .PDF 110KB)
Ordinanza 537

(Formato .PDF 112KB)

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